La storia trae ispirazione dal rinvenimento di due galee medievali affondati presso l’isola, oggi sommersa nella laguna veneta, di San Marco in Boccalama, usata come luogo di sepoltura di massa dei morti della grande epidemia di peste del 1348. L’autore raccoglie gli elementi documentali di base di questa importante impresa dell'archeologia subacquea per raccontare l'avventura di due archeologi che rinvengono il frammento di un verso di Dante Alighieri all'interno della galea.
