Le Notti Bianche -

    Fëdor Dostoevskij

    Einaudi
    2010
    91 páginas
    3h 2m
    ISBN-10: 8860736668

    In fondo tutti i giovani sono come te. Vivono di sogni, illusioni, fantasticherie, vivono nella segreta speranza che un incontro possa cambiare la loro vita. Per questo, quando l'hai vista su quel lungofiume e le hai parlato, quando vi siete rincontrati e vi siete confidati, vi siete innamorati, hai pensato che la tua vita fosse cambiata, che per la prima volta il sogno si fosse trasformato in realtà. Poi... poi il destino ti ha costretto a tornare sognatore, e se nessuna notte bianca saprà ridarti la gioia di quegli istanti, almeno il loro ricordo rischiarerà i tuoi vagabondaggi, renderà più dolci i tuoi pensieri...

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    Gabriela Dall Oglio Anderle18/12/2025Resenhou um livro
    5 (Perfeito)

    Dostoevskij è TOP

    Dopo aver letto Tolstoj, mi sono ricordata che volevo fare una rilettura di Notti bianche. La prima volta l’avevo letto in portoghese, forse cinque o sei anni fa. Questa volta, invece, l’ho letto in italiano e sono rimasta sorpresa nello scoprire che è davvero facile da leggere. Il protagonista non ha un nome. Possiamo definirlo “il sognatore”, perché è sempre con la testa tra le nuvole - vive più nel mondo delle emozioni che nella realtà. È un uomo molto solitario, un po’ timido, che non ha buone relazioni con le persone. Incontra Nasten’ka, una ragazza bellissima e socievole, ma sola e fragile, che appare triste. Il protagonista si innamora di lei immediatamente, mentre lei lo vede solo come un amico. Questa storia parla proprio di questo: amare senza essere ricambiati, della solitudine e del fatto che ogni persona vede e sente le cose in modo diverso. Nasten’ka, infatti, è innamorata di un altro uomo, che non la ama allo stesso modo. Durante quattro notti bianche (fenomeno tipico di San Pietroburgo, in cui il cielo resta chiaro anche di notte), il sognatore si innamora sempre di più di Nasten’ka, mentre lei lo usa come distrazione e come sostegno emotivo. È una storia coinvolgente, ma anche molto triste, che ci fa riflettere sulle nostre relazioni. Parla molto del bisogno che abbiamo di connessione umana. L'incontro del protagonista con Nastenka rappresenta per lui una possibilità di uscire dall'isolamento. Ancora una volta, questo libro mi è piaciuto molto. Lo consiglio!

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