Entrar
    Book cover
    Compartilhar
    Editar
    • Sinopse
    • Edições1
    • Vídeos0
    • Grupos0
    • Resenhas1
    • Leitores2
    • Similares4
    Skoob logo

    Saiba mais

    Quem somosTermos de usoFale conoscoCentral de ajudaPrivacidade

    Fique por dentro

    Livros em destaque

    Explore

    LivrosAutoresEditorasLeitoresCortesias

    Siga nas redes sociais

    Baixe o app

    Google PlayApp Store

    Una piccola libreria a Parigi - The Little Paris Bookshop

    Nina George

    Sperling & Kupfer
    2014
    308 páginas
    10h 16m
    ISBN-13: 9788820056476
    5
    1 avaliação
    Leram0Lendo1Querem1Relendo0Abandonos0Resenhas1
    Favoritos2Desejados1Avaliaram1

    Chi è Nina George Nina George è nata in Germania nel 1973 e ha iniziato la sua attività di scrittrice e giornalista nel 1992. Autrice di romanzi e racconti, ha vinto numerosi premi per il suo lavoro. Vive ad Amburgo con il marito Jens Kramer. www.nina-george.com www.ninageorge.de Jean Perdu ha cinquant'anni e una libreria galleggiante ormeggiata sulla Senna, la «Farmacia letteraria»: per lui, ogni libro è una medicina dell'anima. Da ventun anni vive nel ricordo dell'amata Manon, sparita all'improvviso lasciandogli soltanto una lettera che Jean non ha mai avuto il coraggio di aprire. Ora lui vive da solo in un palazzo abitato dai personaggi più vari: la portinaia che sa tutto di tutti, il giovanissimo scrittore in crisi creativa, la bella signora tradita e abbandonata…

    Edições (1)

    Ver mais
    • book cover

    Similares (4)

    Ver mais
    • book cover
    • book cover
    • book cover
    • book cover
    Resenhas (1)Ver mais
    Wedja  picture
    Wedja 01/01/2017Resenhou um livro
    5 (Perfeito)

    Libro Magico

    Alla Farmacia Letteraria il libraio Jean Perdu somministra libri come se fossero medicine per l’anima, ma non riesce a guarire la propria. Vive in un palazzo naÏf e nel ricordo di Manon, la donna che vent’anni prima lo ha lasciato senza una parola, ad eccezione di una lettera che non ha mai voluto aprire. Fin quando non arriva il momento di leggerla: il contenuto di quella lettera ribalterà del tutto la vita di Perdu e lo spingerà a partire alla volta della Provenza. «Kästner è stato uno dei motivi per cui ho chiamato la mia libreria galleggiante ‘Farmacia letteraria’», spiegò Perdu. «Volevo dedicarmi a quegli stati dell’animo che non hanno lo status di malattia e che i dottori non degnano di attenzione. Tutte queste timide emozioni, i moti interiori, a cui nessun terapeuta si interessa perché probabilmente troppo piccoli e incomprensibili. Ciò che proviamo quando l’estate finisce di nuovo. O quando capiamo di non avere più tutta la vita davanti per poter trovare il nostro posto nel mondo. O anche i sottili dispiaceri per quando un’amicizia rimane in superficie e bisogna continuare la ricerca di un confidente. La malinconia che ci coglie la mattina del compleanno. La nostalgia dell’aria che respiriamo nell’infanzia. E cose del genere.» Questo è ciò che Jean Perdu, libraio parigino, ha fatto con la sua libreria galleggiante: l’ha trasformata in una farmacia per tutti i sentimenti per i quali non esistono medicine. Perdu prescrive dei libri che siano in grado di curare l’anima, ma non riesce a guarire la propria: si tiene lontano dalla vita da quando, vent’anni prima, la donna che tanto ha amato l’ha lasciato all’improvviso e senza alcuna parola, ad eccezione di una lettera che non hai mai voluto leggere. Cosa ci sarà scritto in quella lettera? «Eppure non passava. Non passava mai quella maledetta sensazione di vuoto. L’aveva potuta sopportare solo cominciando a evitare la vita. Aveva relegato in fondo, dentro di sé, l’amore e il vuoto.» Le giornate di Perdu scorrono, infatti, silenziose e isolate: cerca di evitare ogni tipo di coinvolgimento emotivo e qualsiasi sentimento. Il libraio parigino si tiene lontano da quel mare di vita che scorre nella casa in cui vive, al civico 27 di rue Montagnard, e popolata da personaggi talvolta bizzarri e pittoreschi. Questo sino all’incontro con la malinconica Catherine, nuova inquilina del civico 27, che spingerà Jean a fare i conti con il proprio passato: per lui è giunto il momento di scoprire i motivi che hanno spinto Manon, la donna amata, ad abbandonarlo e affrontare così quei fantasmi che, da troppo tempo, lo tormentano. Decide, quindi, di salpare con la Lulu, la sua Farmacia Letteraria, alla volta della Provenza: ha inizio un viaggio surreale e alla riscoperta di se stesso. Con lui ci saranno due compagni di viaggio stravaganti: il giovane Max, scrittore in crisi creativa, e Salvatore, cuoco napoletano e alla ricerca di un amore lontano e fugace. Forse sta proprio qui il difetto di Una piccola libreria a Parigi: questo viaggio, a volte, diventa talmente irreale da far perdere il lettore tra infiniti particolari, che risultano dispersivi e decisamente caotici. La scrittura, in tutto questo, non aiuta perché diventa fortemente introspettiva, rendendo difficoltosa la lettura. Questo, tuttavia, non compromette totalmente l’idea e la qualità del romanzo.

    curtir

    Estatísticas

    Avaliações

    5 / 1
    • 5 estrelas100%
    • 4 estrelas0%
    • 3 estrelas0%
    • 2 estrelas0%
    • 1 estrelas0%
    Nina George profile picture

    Nina George

    Nina George trabalha como jornalista, escritora e professora. Ela escreve thrillers, romances, artigos, contos e crônicas. A livraria mágica de Paris permaneceu mais de um ano nas listas de livros mais vendidos da Alemanha e foi best-seller, entre outros, na Itália, na Polônia, na Holanda e nos Estados Unidos, figurando várias semanas na lista do New York Times.

    16 Livros
    49 Seguidores

    Nina George