Uma viagem no mercado mundial da cocaina, que a cada ano vira mais rico e poderoso. "Scrivere di cocaina e' come farne uso. Vuoi sempre piu' notizie, piu' informazioni, e quelle che trovi sono succulente, non ne puoi piu' fare a meno. Sei addicted. Anche quando sono riconducibili a uno schema generale che hai gia' capito, queste storie affascinano per i loro particolari. E ti si ficcano in testa, finche' un'altra - incredibile, ma vera - prende il posto della precedente. Davanti vedi l'asticella dell'assuefazione che non fa che alzarsi e preghi di non andare mai in crisi di astinenza. Per questo continuo a raccoglierne fino alla nausea, piu' di quanto sarebbe necessario, senza riuscire a fermarmi. Sono fiammate che divampano accecanti. Assordanti pugni nello stomaco. Ma perche' questo rumore lo sento solo io? Piu' scendo nei gironi imbiancati dalla coca, e piu' mi accorgo che la gente non sa. C'e' un fiume che scorre sotto le grandi citta', un fiume che nasce in Sudamerica, passa dall'Africa e si dirama ovunque. Uomini e donne passeggiano per via del Corso e per i boulevard parigini, si ritrovano a Times Square e camminano a testa bassa lungo i viali londinesi. Non sentono niente? Come fanno a sopportare tutto questo rumore?" (Roberto Saviano)
